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Pensioni del Tesoro

Pensioni del Tesoro

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi – Direzione dei Servizi del Tesoro eroga, per il tramite delle Rappresentanza italiane all’estero, le pensioni agli aventi diritto, cittadini italiani e stranieri, previo accertamento della loro esistenza in vita, da effettuarsi ogni 6 mesi.

 

SCADENZE:

Le Rappresentanze italiane all’estero devono trasmettere al Ministero dell’Economia e delle Finanze i certificati di esistenza in vita entro:

  • il 31 gennaio di ogni anno con riferimento al I semestre;
  • il 31 luglio di ogni anno con riferimento al II semestre dell’anno.

A tal fine, questo Consolato Generale dovrà ricevere i certificati di esistenza in vita dei pensionati, debitamente compilati e firmati, entro e non oltre:

  • il 23 gennaio di ogni anno con riferimento al I semestre;
  • il 23 luglio di ogni anno con riferimento al II semestre dell’anno.

 

MODALITA’ DI ACCERTAMENTO DELL’ESISTENZA IN VITA

La verifica può essere effettuata secondo due modalità : A) Modalità in presenza; B) Modalità tramite il servizio di videochiamata.

A) MODALITA’ IN PRESENZA

A1 ) MODULO DICHIARAZIONE DI ESISTENZA IN VITA ORDINARIO

Il Modulo di Dichiarazione di Esistenza in Vita (Modulo A1), deve essere deve essere firmato in presenza di un Testimone Accettabile. Il Testimone deve poi sottoscrivere lo stesso modulo, compilandone le parti a lui riservate e apporre il suo timbro.

I Testimoni abilitati ad autenticare la Dichiarazione di Esistenza in Vita sono, alternativamente:

  • un Funzionario Consolare di questo Consolato Generale;
  • un Justice of the Peace;
  • un General Practitioner;
  • un Ufficiale di Polizia.

In tutti i casi sopraccitati, l’interessato dovrà presentarsi munito di documento d’identità (passaporto o patente di guida).

Sarà possibile sottoscrivere la dichiarazione di esistenza in vita presso questo Consolato Generale dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13:00.

Al fine di garantire il pagamento della pensione, senza soluzione di continuità, fino alla successiva campagna di verifica dell’esistenza in vita, il modulo di dichiarazione di esistenza in vita (Modulo A1) deve essere fatto pervenire a questo Consolato Generale di persona o a mezzo posta, inviandolo a uno dei nostri indirizzi Gli Uffici – Consolato Generale d’Italia Sydney entro le suddette date (23 gennaio e 23 luglio).

Si fa presente che il mancato ricevimento da parte di questo Ufficio del modulo di dichiarazione di esistenza in vita, debitamente compilato, firmato, datato e corredato dalla fotocopia di un documento d’identità valido (passaporto, carta d’identità o patente di guida) può determinare la sospensione del pagamento della pensione, a partire dal primo bimestre successivo (settembre per la prima scadenza di giugno e marzo per la seconda scadenza di dicembre).

 

A2) MODULO DICHIARAZIONE DI ESISTENZA IN VITA ALTERNATIVO

Solo ed esclusivamente nelle ipotesi in cui in cui il pensionato versi in stato di infermità fisica o mentale, o risieda in istituti di riposo o sanitari, pubblici o privati, o risulti affetto da patologie che ne impediscono gli spostamenti o di soggetti incapaci, o sia recluso in istituti di detenzione, il modulo alternativo di certificazione di esistenza in vita (Modulo A2) dovrà essere compilato e sottoscritto da uno dei seguenti soggetti:

Soggetto attestante Documentazione supplementare
Un funzionario dell’ente pubblico o privato avente sede nel luogo in cui risiede il pensionato Una dichiarazione recente su carta intestata dell’ente che conferma, sotto la propria esclusiva responsabilità, che il pensionato risieda nell’istituzione e sia in vita
Il medico responsabile delle cure del pensionato Una dichiarazione recente su carta intestata del medico che conferma, sotto la propria esclusiva responsabilità, che il pensionato sia in vita e impossibilitato a seguire la procedura ordinaria
Il procuratore o il tutore legale del pensionato Una copia autenticata dell’atto di conferimento della tutela o della procura, di data recente e debitamente timbrata, o di una sentenza di nomina del tribunale.

 

B) Modalità tramite il servizio di videochiamata

I pensionati impossibilitati per ragioni logistiche o di salute a presentarsi presso questo Consolato Generale possono ricorrere al servizio di videochiamata.

In tal caso, il pensionato dovrà restituire a questo Ufficio il (Modulo A1) debitamente compilato, datato e firmato, includendo la richiesta di effettuare la videochiamata unitamente al proprio numero di telefono e possibilmente a un indirizzo e-mail.  Previo accordo, questo Ufficio Consolare provvederà ad effettuare la videochiamata tramite l’applicativo Webex, oppure tramite l’applicazione WhatsApp.

Il Funzionario Consolare delegato accerterà per diretta visione l’esistenza in vita del pensionato nonché la sua identità, verificando la corrispondenza tra i dati indicati nel documento d’identità trasmesso e quelli riportati nel documento che il pensionato sarà tenuto ad esibire, in originale, nel corso della videochiamata.