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COVID-19 (CORONAVIRUS): AGGIORNAMENTI E INFORMAZIONI PER CHI VIAGGIA

Data:

25/02/2020


COVID-19 (CORONAVIRUS): AGGIORNAMENTI E INFORMAZIONI PER CHI VIAGGIA

 

 Ultimo aggiornamento: 14/08/2020 Ore 16.00

  

Sin dalle prime fasi in cui l’epidemia è stata identificata, il Governo italiano ha immediatamente dato una risposta tempestiva all'insorgenza dell'epidemia e continua ad adottare tutti i provvedimenti che, sulla base di valutazioni scientifiche, siano idonei a contenerla.

Nell'ambito della cosiddetta fase 2 iniziata il 4 maggio, il DPCM 17 maggio 2020 introduce la riapertura delle attività produttive e consente tutti i movimenti tra Regioni diverse dal 3 giugno.

La decisioni governative che via via si sono susseguite hanno introdotto delle liberalizzazioni, ma anche talune restrizioni e limitazioni in entrata nel territorio nazionale, che si possono riassumere nel seguente modo:

- dal 3 giugno è stata decisa la liberalizzazione dei movimenti da e per U.E., Schengen, Regno Unito e Irlanda del Nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano (senza limitazioni di causa e senza obbligo di quarantena). Dal 3 giugno le persone che quindi entrano o rientrano in Italia da questi Paesi non sono più sottoposte a sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario per 14 giorni, a meno che non abbiano soggiornato in Paesi diversi nei 14 giorni anteriori all’ingresso in Italia;

- dal 1 luglio è consentito l’ingresso in Italia degli stranieri residenti in Australia (ed altri 13 Paesi) per qualsiasi motivo, fermo restando ancora l’obbligo di isolamento fiduciario per 14 giorni. E' sempre consentito inoltre l'ingresso in Italia dei cittadini UE, degli stranieri residenti in un Paese UE, dei familiari dei cittadini UE e degli stranieri residenti in un Paese UE (per familiari si intendono: coniugi, uniti civilmente, partner convivente di fatto, figli a carico di età inferiore a 21 anni, ascendenti a carico);

- dal 9 luglio sono introdotte le seguenti limitazioni agli spostamenti da e per l’estero:

1. Divieto di ingresso in Italia a chi negli ultimi 14 giorni ha soggiornato/transitato in uno dei seguenti Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Colombia (dal 13 agosto), Kosovo, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Montenegro, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana, Serbia.

2. Fanno eccezione al divieto solo i cittadini europei (U.E., Schengen, U.K., microstati europei) e i loro familiari conviventi (ascendenti e discendenti diretti, coniugi, partner stabili, parti di unione civile) con residenza anagrafica in Italia da data anteriore ad oggi. In ogni caso, per questi soggetti si applica l’obbligo di quarantena.

3. Sospensione di voli diretti e indiretti dai Paesi sopra indicati.

4. Tutti coloro che entrano in Italia devono compilare il modulo di autocertificazione disponibile al link sottostante.

Sono esentati solo i transfrontalieri e i movimenti da e per San Marino e Vaticano;

- dal 24 luglio chi entra da Bulgaria o Romania o ha soggiornato/transitato in Bulgaria o Romania negli ultimi 14 giorni deve fare 14 giorni di isolamento fiduciario;

- dal 13 agosto chi entra in territorio nazionale dopo aver soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta e Spagna nei 14 giorni antecedenti, è obbligato a sottoporsi ad un test molecolare nelle 72 ore antecedenti all'ingresso, oppure entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale. E' comunque obbligatorio informare immediatamente dell'ingresso la ASL competente.

La validità del quadro normativo sopra delineato è al momento prevista sino al 7 settembre 2020.

Per maggiori informazioni sulla "FASE 2" si invita a consultare il seguente link: Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo italiano.

 

RIENTRO IN ITALIA (le indicazioni sottostanti sono valide per chi arriva dall'Australia dal 1 al 31 luglio 2020 ai sensi del DPCM del 17 maggio , del DPCM dell'11 giugno e dell'Ordinanza del Min. Salute del 30 giugno)

Dal 1° luglio è sempre consentito il rientro in Italia dei cittadini italiani, degli stranieri residenti in Australia, degli stranieri residenti in Italia, dei cittadini U.E., degli stranieri residenti in un Paese U.E., dei familiari di cittadini U.E. e di stranieri residenti in un Paese U.E. (per familiari si intendono: coniugi, uniti civilmente, partner convivente di fatto, figli a carico di età inferiore a 21 anni, ascendenti a carico).

Si prega di prendere visione delle seguenti Risposte a domande frequenti (F.A.Q.) agg.1 luglio  sul rientro in Italia che illustrano tutti i casi. I cittadini australiani, i connazionali che siano anche cittadini australiani e i connazionali residenti permanenti in Australia, in base alle disposizioni delle Autorità australiane ed indipendentemente dal fatto che utilizzino il passaporto italiano, per lasciare il territorio australiano dovranno ottenere un permesso di uscita dal Paese, a meno che non ricadano nelle eccezioni previste (ad esempio risiedano abitualmente all'estero) https://covid19.homeaffairs.gov.au/leaving-australia.

Chiunque arriva nel territorio nazionale tramite trasporto di linea aereo, marittimo, ferroviario o terrestre, è tenuto ad esibire al vettore all’atto dell’imbarco un'autocertificazione di rientro dall'estero (agg. 16 luglio) che, in modo chiaro e dettagliato, specifichi i motivi del viaggio, l’indirizzo completo dell’abitazione o della dimora in Italia dove sarà svolto il periodo di sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario, il mezzo privato che verrà utilizzato per raggiungerla e un recapito telefonico anche mobile presso cui ricevere le comunicazioni durante l’intero periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario. Si fa presente che chi arriva dall'estero, in Italia non può prendere mezzi di trasporto pubblici diversi da quelli con cui è entrato in Italia (ad esempio, all’arrivo a Fiumicino con l’aereo non si può prendere il treno per recarsi in centro a Roma o in qualsiasi altra destinazione), ma solo mezzi privati (quindi o qualcuno viene a
prenderlo all'aeroporto, porto o stazione oppure l'interessato noleggia una macchina o, nei limiti in cui è consentito, prende un taxi o un'auto a noleggio con conducente). Il transito in aeroporto è consentito, purché non si esca dall'area aeroportuale.

Per gli arrivi dall'Australia resta sempre valido l'obbligo di comunicazione al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda sanitaria competente per territorio al rientro in Italia e l’autoisolamento fiduciario per un periodo di 14 giorni a meno di non ricadere nelle eccezioni previste e consultabili al link del Ministero degli Esteri nella FAQ specifica.

 

  • INFORMAZIONE IMPORTANTE PER I CONNAZIONALI CHE STANNO ORGANIZZANDO IL LORO RIENTRO IN ITALIA DAL NSW:

Le indicazioni che seguono sono di carattere generale e puramente informativo. Il Consolato Generale d’Italia a Sydney non è da ritenersi responsabile per eventuali modifiche e\o cancellazioni dei voli prenotati che vengono offerti sotto pagamento da vettori privati che non sono in alcun modo collegati a questo Consolato Generale.

Il panorama è ancora molto variabile e suscettibile di cambiamenti degli orari di partenza o cancellazioni di voli. A tale riguardo le principali compagnie aeree nella maggior parte dei casi offrono soluzioni alternative quali la protezione su voli verso altre destinazioni europee. Si raccomanda in proposito di rivolgersi alle compagnie aeree o alle agenzie di viaggio per assicurarsi un posto sul primo volo disponibile verso la U.E. o farsi assistere nella rimodulazione della tratta europea, se già in possesso di un biglietto.

Laddove si abbiano difficoltà nel trovare un volo diretto verso l'Italia è opportuno valutare altre possibili opzioni, come ad esempio cercare un posto per un’altra destinazione europea (Monaco di Baviera, Francoforte, Londra, Zurigo, ecc.) da dove poi raggiungere l’Italia con altro volo. Alcuni Paesi europei consentono solo il transito aeroportuale.

Si consiglia in ogni caso di prendere attenta visione della pagina web dei Consolati dove si intende fare scalo o transito aeroportuale.

Al momento dell’imbarco su un volo di linea, potrebbe essere richiesta la prenotazione dell’intero itinerario di viaggio incluso la tratta secondaria fra un eventuale altro Paese europeo e l’Italia (esempio volo Zurigo – Roma). Si raccomanda pertanto di verificare con le stesse compagnie aeree le eventuali condizioni di viaggio applicate e, comunque, di prenotare l’intera tratta fino alla destinazione finale.

Svariate compagnie richiedono anche la presentazione di un certificato medico attestante la negatività al COVID-19 o altri attestati medici. Si raccomanda la più scrupolosa verifica delle condizioni richieste dal vettore aereo onde evitare ogni problema dell'ultimo minuto all'imbarco o nel transito.

Infine, sono tornate operative molte delle compagnie aeree che avevano inizialmente sospeso o grandemente ridotto il proprio servizio. Si suggerisce di verificare l'offerta disponibile attraverso un'agenzia di viaggi oppure direttamente sui siti web dei diversi vettori. Tra queste, si fa presente che Qatar Airways ha continuato ininterrottamente il proprio servizio dall'Australia verso l'Italia e ha messo a disposizione dei Consolati italiani in questo Paese un punto di contatto attraverso il quale risolvere eventuali problemi dovessero occorrere.

Al momento non sono previsti voli speciali di rientro verso l’Italia dall’Australia. Eventuali aggiornamenti in tal senso verranno comunicati in questa pagina.

 

  • INFORMAZIONE IMPORTANTE PER I CONNAZIONALI CHE STANNO ORGANIZZANDO IL LORO RIENTRO IN ITALIA DALLA NUOVA ZELANDA CON TRANSITO A SYDNEY:


- Per transiti in Australia con un’attesa inferiore alle 8 ore non viene richiesto nessun tipo di visto o esenzione dalla quarantena. Si consiglia di prendere attenta visione delle informazioni e dei requisiti riportati al link: https://immi.homeaffairs.gov.au/visas/getting-a-visa/visa-listing/transit-771/travellers-eligible-to-transit-without-visa.

Si fa presente che l'aeroporto internazionale di Sydney non rimane aperto durante la notte e gli eventuali viaggiatori che avessero il volo di proseguimento il giorno successivo all'arrivo sono pertanto obbligati ad entrare in Australia e devono munirsi delle due autorizzazioni di cui ai link sottostanti:

      - https://www.health.nsw.gov.au/Infectious/factsheets/Pages/hotel-quarantine.aspx;

      - https://immi.homeaffairs.gov.au/help-support/departmental-forms/online-forms/covid19-enquiry-form.

 

- Per transiti con tempi di attesa tra le 8 e le 72 ore viene richiesto il visto di transito (Transit Visa subclass 711). Si consiglia di prendere attenta visione delle informazioni e dei requisiti riportati al link: https://immi.homeaffairs.gov.au/visas/getting-a-visa/visa-listing/transit-771 tenendo bene a mente i tempi di trattazione per il rilascio del visto da parte delle competenti Autorità australiane (fino a 2/3 settimane).

 

  • ASSISTENZA CITTADINI ITALIANI ALL'ESTERO

Il decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18 (cd. Cura Italia) ha stanziato fondi aggiuntivi per l’assistenza dei cittadini italiani che, trovandosi all’estero, siano in condizioni di indigenza o grave necessità in ragione della situazione sanitaria legata alla pandemia da Covid-19.

Gli interessati, al fine di ottenere un sostegno economico, dovranno dimostrare:

- lo stato di indigenza e la grave necessità;

- che tale stato non sia altrimenti fronteggiabile (neppure attraverso, ad esempio, il sostegno di familiari).

Il Consolato Generale, ricevuta la domanda, verifica, anche con le opportune indagini in Italia sull'effettivo stato di indigenza, se sussistono i presupposti di legge per un’erogazione in denaro, sotto forma di “Prestito con promessa di restituzione” oppure, in subordine, di “Sussidio” (entrambe sono erogazioni una tantum, cioè in unica soluzione).

Coloro che intendano avanzare la domanda, sono pregati di scrivere personalmente all’indirizzo e-mail sydney.emergenza@esteri.it, spiegando brevemente la propria situazione e citando la documentazione di cui dispongono per comprovare le condizioni summezionate.

 

  • REDDITO DI EMERGENZA


L’art. 82 del D.L. 19 maggio 2020, n. 34 (cd. Decreto Rilancio) - “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19” riconosce ai nuclei familiari in condizioni di necessità economica, in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, un sostegno al reddito straordinario, denominato Reddito di emergenza (REM). Ad esso possono accedere anche gli italiani all’estero che sono rientrati o rientrano in Italia entro il mese di giugno, trasferendo la residenza in Italia.

Le domande per il REM vanno presentate entro il termine del mese di giugno 2020. Il REM è riconosciuto ed erogato dall'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) a cui si rimandano gli interessati per il modello di domanda e le modalità di presentazione. Le richieste di REM possono essere presentate presso i centri di assistenza fiscale di cui all'articolo 32 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 ed inoltre presso gli istituti di patronato di cui alla legge 30 marzo 2001, n. 152.

 

  • VISTO AUSTRALIANO IN SCADENZA, SUPPORTO AGLI STUDENTI IN NSW ED ESTENSIONE MEDICARE

Per tutti coloro che si trovino in situazione di emergenza a causa dell’impossibilità di rientrare in Italia in concomitanza della scadenza del proprio visto australiano, si suggerisce di verificare con le compagnie aeree la possibilità di riprogrammare il volo verso altre destinazioni europee (vedi sopra).

Nel caso che la propria compagnia non offra soluzioni alternative su altre destinazioni europee e che il proprio visto in scadenza riporti fra le condizioni la dicitura “No Further Stay” e che quindi non sia praticabile richiederne l’estensione in territorio australiano, è consigliabile presentare richiesta di un “waiver” (esenzione) scaricando il form 1447 dalla pagina del Department of Home Affairs australiano (clicca qui) e, dopo averlo compilato indicando come motivo della richiesta l’impossibilità di rientrare in Italia a causa della cancellazione a tempo indefinito dei voli aerei, inviarlo insieme agli allegati richiesti (copia della pagina principale del proprio passaporto e documentazione a supporto della richiesta) all’indirizzo email o postale riportato nella pagina 1 dello stesso modulo.

In attesa di una decisione da parte del Department of Home Affairs australiano è anche  consigliabile compilare presso una qualsiasi stazione di polizia locale una Statutory Declaration in inglese dove si espone l’impossibilità di rientrare in Italia e la contemporanea scadenza del proprio visto australiano.

Il Department of Home Affairs ha anche informato della possibilità di richiedere un "Bridging Visa E" per l'estensione temporanea di un visto per i tempi strettamente necessari all'organizzazione del volo di rientro in Patria. Si consiglia di mettersi in contatto direttamente con gli uffici di tale Department per ogni ulteriore informazione.

Si comunica che l’Australia ha adottato nuove disposizioni in merito ai temporary visa holders in particolare titolari di visto vacanza-lavoro. Per visualizzare il documento, cliccare qui.

Per quanto riguarda gli studenti presenti in NSW, si informa che il Governo di questo Stato ha annunciato un nuovo pacchetto di aiuti destinato agli studenti internazionali. Si rimanda per ogni ulteriore dettaglio alle informazioni qui allegate e alla scheda riepilogativa.

Si segnala che le autorità australiane competenti hanno esteso, a beneficio degli aventi diritto, la validità della copertura sanitaria Medicare fino al 18 settembre 2020. Nel caso in cui la copertura Medicare fosse già scaduta, è ripristinato il periodo di validità dal 18 marzo 2020 al 18 settembre 2020. 

Per maggiori informazioni a riguardo consultare il sito: https://www.servicesaustralia.gov.au/individuals/services/medicare/reciprocal-health-care-agreements/when-you-visit-australia/visiting-from-italy

 

  • IN CASO DI IMPOSSIBILITÀ DI RIENTRO IN ITALIA E\O VISTO AUSTRALIANO IN SCADENZA, SI PREGA COMUNQUE DI REGISTRARE I PROPRI DATI PRESSO IL PORTALE DELLA RETE DIPLOMATICO-CONSOLARE ITALIANA IN AUSTRALIA CLICCANDO QUI.

Per ulteriori approfondimenti e informazioni su viaggi e rientro in Italia, è possibile consultare il documento realizzato ed aggiornato periodicamente dall'Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e le FAQs presenti nel sito del Ministero della Salute.

Ministero degli Affari Esteri - FAQs Fase 2 e rientro dall'estero

Ministero degli Affari Esteri - FOCUS CORONAVIRUS

Ministero Della Salute - COVID-19, DOMANDE E RISPOSTE

 

  • INGRESSO IN AUSTRALIA

Per quanto riguarda informazioni sull'ingresso in Australia, è possibile consultare le informazioni presenti sul sito Viaggiare Sicuri e le direttive impartite dal Department of Home Affairs australiano.

Viaggiare Sicuri - AUSTRALIA

COVID-19 (Novel coronavirus) and Australian visas

 


Luogo:

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