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Stato Civile

 

Stato Civile

timbro 0L'ufficio di Stato Civile del Consolato Generale d'Italia in Sydney registra gli eventi essenziali relativi al cittadino residente nel NSW e che riguardano la nascita, il matrimonio, l'unione civile, il divorzio, la morte, la cittadinanza.

Tutti i cittadini italiani hanno l’obbligo di comunicare tempestivamente alla Pubblica Amministrazione ogni variazione relativa al loro stato civile e alla composizione del loro nucleo familiare. A tal fine, occorre presentare i relativi atti formalmente perfezionati (e tradotti in italiano) presso il Consolato di residenza o presso il Consolato competente per il luogo in cui si e’ verificato l’evento, o direttamente presso il Comune italiano di appartenenza. In ogni caso i certificati originali verranno trattenuti dal Consolato o dal Comune per la conservazione agli atti.

Inoltre, l’Ufficio di Stato Civile del Consolato assiste i cittadini residenti nella Circoscrizione e iscritti all’Aire in merito a:

 

NASCITA
Registrazione della nascita del figlio di un cittadino italiano in Australia

I figli di cittadini italiani o di almeno uno dei due genitori con cittadinanza italiana, anche se nati all’estero ed eventualmente in possesso di un’altra cittadinanza, sono cittadini italiani. Pertanto la loro nascita deve essere obbligatoriamente registrata in Italia.

Diverso è il caso di minori adottati all'estero, in merito a cui si consiglia di prendere diretto contatto con l'Ufficio consolare.

Per effettuare la comunicazione di una nascita, bisogna presentare all’Ufficio Consolare (o spedire per posta) i seguenti documenti:

  1. Modulo di richiesta trascrizione atti di stato civile;
  2. Atto di nascita, emesso dal "Registry of Births, Deaths and Marriages", legalizzato per mezzo di apostille (rilasciata dal "Department of Foreign Affaires and Trade") e munito di traduzione in lingua italiana, effettuata da un traduttore ufficiale. Per sapere a quali uffici richiedere i certificati, dove applicare l'Apostille e a chi rivolgersi per le traduzioni, si prega di controllare lo specifico "How-To Certificate Registration";
  3. Documentazione comprovante la cittadinanza italiana di almeno uno dei genitori (carta d’identità, passaporto italiano o certificato di cittadinanza italiana).

Laddove si vogliano imporre i cognomi paterno+materno ai figli, entrambi i genitori dovranno farlo presente all'Ufficio consolare, riempiendo l'apposito modulo che verrà fornito allo sportello. 

 

MATRIMONIO
Registrazione in Italia del matrimonio di cittadini italiani celebrato in Australia.

Il matrimonio di cittadini italiani celebrato in Australia, per avere valore in Italia, deve essere trascritto in Italia presso il Comune competente.

Sarà cura del cittadino presentare al Consolato competente l’atto di matrimonio rilasciato dal "Registry of Births, Deaths and Marriages".

Per effettuare la comunicazione dell'avvenuto matrimonio, bisogna presentare all’Ufficio Consolare (o spedire per posta) i seguenti documenti:

  1. Modulo di richiesta trascrizione atti di stato civile;
  2. Atto di matrimonio, emesso dal "Registry of Births, Deaths and Marriages", legalizzato per mezzo di apostille (rilasciata dal "Department of Foreign Affaires and Trade") e munito di traduzione in lingua italiana, effettuata da un traduttore ufficiale. Per sapere a quali uffici richiedere i certificati, dove applicare l'Apostille e a chi rivolgersi per le traduzioni, si prega di controllare lo specifico "How-To Certificate Registration";
  3. Documentazione comprovante la cittadinanza italiana (carta d’identità, passaporto italiano o certificato di cittadinanza italiana).

 

UNIONE CIVILE
Registrazione in Italia di un'unione civile (o matrimonio) tra persone dello stesso sesso celebrata in Australia o in altro paese estero.

L'unione civile di cittadini italiani celebrata in Australia, per avere valore in Italia, deve essere trascritta in Italia presso il Comune competente.

Sarà cura del cittadino presentare al Consolato il certificato di "de-facto" rilasciato dal "Registry of Births, Deaths and Marriages".

Per effettuare la comunicazione dell'avvenuto "de-facto", bisogna presentare all’Ufficio Consolare (o spedire per posta) i seguenti documenti:

  1. Modulo di richiesta trascrizione atti di stato civile;
  2. Certificato di "de-facto", emesso dal "Registry of Births, Deaths and Marriages", legalizzato per mezzo di apostille (rilasciata dal "Department of Foreign Affaires and Trade") e munito di traduzione in lingua italiana, effettuata da un traduttore ufficiale. Per sapere a quali uffici richiedere i certificati, dove applicare l'Apostille e a chi rivolgersi per le traduzioni, si prega di controllare lo specifico "How-To Certificate Registration";
  3. Documentazione comprovante la cittadinanza italiana (carta d’identità, passaporto italiano o certificato di cittadinanza italiana).

 

DIVORZIO
Registrazione in Italia di una sentenza di divorzio pronunciata in Australia.

Nel caso in cui un cittadino italiano ottenga all'estero una sentenza di divorzio, tale sentenza dovrà essere trascritta in Italia.

A tal fine l'interessato deve:

  1. Compilare e firmare la richiesta di trasmissione del divorzio in Italia;
  2. Ottenere una copia originale rilasciata dal locale Tribunale, del Decree Absolute of Divorce (NISI) o del Divorce Order da legalizzare. Portare il documento originale al Department of Foreign Affairs and Trade per la legalizzazione tramite l'apposizione dell'apostille e successivamente far tradurre in lingua italiana il documento da uno dei traduttori accreditati NAATI. Per sapere a quali uffici richiedere i certificati, dove applicare l'Apostille e a chi rivolgersi per le traduzioni, si prega di controllare lo specifico "How-To Certificate Registration";
  3. Documentazione comprovante la cittadinanza italiana (carta d’identità, passaporto italiano o certificato di cittadinanza italiana).
  4. Consegnare di persona la documentazione suddetta al Consolato Generale o spedirla per posta.

“Divorzio breve” ex Legge 132/2014

L’art. 12 del Decreto-legge 132/2014 introduce il c.d. “divorzio breve”, una procedura semplificata di separazione consensuale, di richiesta congiunta di scioglimento del matrimonio, di modifica delle condizioni di separazioni, o di divorzio. Tale procedura puo' essere
avviata in assenza di figli minori o maggiorenni non autosufficienti e di patti di trasferimento patrimoniale.

La procedura di “divorzio breve” può essere avviata unicamente e direttamente in Italia, presso il Comune di residenza di uno dei coniugi o, alternativamente, di trascrizione o iscrizione dell'atto di matrimonio.

Non è pertanto possibile avviare tale procedura presso gli Uffici consolari all’estero.

 

MORTE
Registrazione in Italia del decesso di un italiano in Australia.

La morte di un cittadino italiano avvenuta all’estero deve essere trascritta in Italia.

I documenti necessari per registrare il decesso sono:

  1. Richiesta di trascrizione dell'atto di morte;
  2. Atto di morte emesso dal "Registry of Births, Deaths and Marriages", legalizzato per mezzo di apostille (rilasciata dal "Department of Foreign Affaires and Trade") e munito di traduzione in lingua italiana, effettuata da un traduttore ufficiale. Per sapere a quali uffici richiedere i certificati, dove applicare l'Apostille e a chi rivolgersi per le traduzioni, si prega di controllare lo specifico "How-To Certificate Registration";
  3. Documentazione relativa alla cittadinanza del defunto: passaporto italiano o certificato di cittadinanza italiana.
  4. Consegnare di persona la documentazione suddetta al Consolato Generale o spedirla per posta.

 

Nota: Il Consolato Generale non può rilasciare atti di nascita di persone nate in Italia. E' solo il Comune di residenza o di nascita che può procedere a tale rilascio.


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